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ALLA RISCOPERTA DELL’AGRICOLTURA AI TEMPI DEL MARCHESATO DEL CARRETTO

ALLA RISCOPERTA DELL’AGRICOLTURA AI TEMPI DEL MARCHESATO DEL CARRETTO

Giunti nel primo pomeriggio a Perti Alto sarete accolti dal Marchese Galeotto II del Carretto signore di Finale dal 1468 al 1482 che vi condurra’ in una breve visita del Borgo medievale . L’inizio della nostra passeggiata sarà all’insegna della riscoperta dell’antica frazione di PERTI ALTO dirimpettaia al Castel Gavone (Castrum Govonis) sede storica del Marchesato.

Il panorama che si puo’ godere dalla piazza (intitolata ai martiri perticesi) è spettacolare, si puo’ ammirare tutta la citta’ di Finale Ligure ed il borgo medievale di Finalborgo. Continuando il nostro cammino si incominciano ad incontrare i primi ulivi che circondano le mura del sovrastante CASTEL GAVONE. Gli ulivi vengono intercalati alle vigne, principalmente di vermentino. Nella piazza principale della frazione possiamo ammirare la Chiesa di Sant’Eusebio che risale al Secolo XIII.
Spingendoci oltre nel nostro cammino raggiungiamo, attraversando delle vigne, il podere che andremo a visitare.

La proprieta’ è in parte circondata da mura di cinta medievali ed al centro si trova un nucleo di case che ospitano un’antica cappella del 1771 e parte della dimora del Capitano delle guardie del Castel Gavone. Il Marchese Galeotto II vi illustrerà come si coltivavano i campi nel 1450 e principalmente il ciclo completo dell’ulivo, una pianta antica che vive da centinaia di anni in questa parte del Finalese che si puo’ definire un museo all’aperto, in quanto racchiude tutti i periodi storici vissuti dall’uomo nel Finale. Visiterete il maniero, la casa del Capitano delle guardie, l’antica cappella consacrata nel 1771, le stalle medievali e l’antica cantina oggi trasformata in Acetiera. A questo punto della visita il nostro marchese vi spiegherà come avviene la trasformazione in aceto del miele . Un antico procedimento che nasce al tempo degli Assiri e Babilonesi e che si è tramandato nei secoli. Dal miele si puo’ fare il vino che viene chiamato IDROMELE, lasciando inacidire in modo naturale l’idromele avremo l’aceto di miele. Per concludere si lascia a riposare per circa 7 anni in botte di rovere…

l’accoglienza continua con degli assaggi di nostri prodotti: “il laboratorio del gusto”. Miele, aranci,
limoni, chinotti, olive, castagne trasformati in (confetture, marmellate mostarde, aceto di miele, liquore ed altro…) presso il nostro laboratorio di Perti Alto.

Le attività potranno cambiare per motivi climatici e si concluderanno alle ore 18,00 circa.

La quota individuale di partecipazione di € 20 comprende:trasporto dall’hotel all’azienda agrituristica e ritorno,laboratorio del gusto con degustazione prodotti aziendali programma didattico in azienda e percorso medievale. Ad ogni partecipante verra’ donata una nostra marmellata.